Sentieri Alpinistici per Esperti

  • SENTIERO DELLA SCALETTA: DALLA CICLABILE A FOSSE DI SOTTO
  • PIANELLO-FRIZZON: PRIMA PARTE DEL SENTIERO DEI CIPPI

 

 

Descrizione:

 

SENTIERO DELLA SCALETTA: DALLA CICLABILE A FOSSE DI SOTTO

 

Questo percorso ripercorre il sentiero più antico, assieme alla Piovega di Sotto, che saliva ad Enego.  Venne percorso da tutti gli eserciti, per ultimo quello di Napoleone, per prendere alle spalle la Bastìa e conquistare il Covolo di Butistone.

 

Lasciata l’auto presso la pizzeria Cornale, si imbocca la pista ciclabile in direzione Primolano, poco dopo aver superato un ponticiello su una cascata che scende da Fosse, si abbandona la ciclabile nel punto in cui questa compie un’ampia curva verso destra e si prende una valletta sulla sinistra. Qualche segno azzurro che conduce ad una via di arrampicata segna il percorso. Con vari tornanti, superata qualche cengia talvolta esposta e risalite alcune rocciette di I e II grado si giunge al punto che da il nome al sentiero, un salto di roccia di un paio di metri dove furono scavati degli appoggi per aiutare l’arrampicata (la scaletta). Ora risalita ancora qualche roccietta, il sentiero, con traccia evidente, sbuca nel bel prato dei Canassai. Da qui si può decidere di salire ad Enego per la Piovega di Sotto (CAI 791) oppure, sempre per il sentiero della Piovega, ritornare al Cornale.

 

PIANELLO FRIZZON: PRIMA PARTE DEL SENTIERO DEI CIPPI

 

Antico sentiero che si inerpica per le pale di Pianello e Frizzon, zona di pastori, di carbonai, e di boscaioli.

 

Raggiunta contrada Pianello-Vallon e visitato l’ultimo dei 30 cippi che segnavano il confine tra la Repubblica di Venezia e l’Impero Asburgico, vicino al fiume Brenta, si supera il torrente che scende dal Vallone e si imbocca il sentiero sulla sinistra della bacheca del Comune di Enego, dietro la quale si trova il cippo n° 29. Subito dopo si svolta a destra seguendo il muro a secco. Il sentiero comincia a salire ripido tra salti di roccia e tratti di sentiero fino a raggiungere l’imponente paramassi. Da qui, lasciando il Vallone sulla destra, si torna a salire con ripide serpentino per giungere ad un lungo traverso verso sinistra quasi in piano su bosco di carpino. Ad un tratto si svolta bruscamente a destra per tagliare nuovamente il pendio in senso opposto su terreno un po’ esposto. Poi di nuovo verso sinistra, risalendo qualche salto roccioso e passando sotto ad un’alta falesia, ancora qualche tratto un po’ esposto. Dopo un ultimo strappo il sentiero comincia a spianare e superata una bella calcara va ad incrociare il “sentiero natura” che, dopo aver portato a visitare i cippi n° 28 e 27, raggiunge la bella frazione di Frizzon. Da notare durante la salita le varie piazzole per la produzione del carbone che si incontrano.

Con il patrocinio del Comune di Enego

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