Alte Vie

  • CAI 800: VALLONARA-RUBBIO-FOZA-ENEGO
  • ALTA VIA DEGLI ALTIPIANI NR. 11

 

 

 

Descrizione:

 

CAI 800: VALLONARA-RUBBIO-FOZA-ENEGO

 

Questo percorso è stato ideato per collegare tra loro tutti gli itinerari che salgono dal fondo del Canale del Brenta verso i margini orientali dell’Altopiano dei Sette Comuni, in modo da consentire agli escursionisti di variare a volontà i tracciati in salita e discesa, e creare interessanti anelli. Proprio per la sua funzione di collegamento, non sempre l’itinerario ha un tracciato originale. A tratti segue altri sentieri, o inevitabilmente strade comunali e provinciali, a volte anche trafficati. La sua lunghezza consiglia una tappa intermedia,e ne fa una modestissima “via” di media quota, che consente di conoscere una porzione dell’Altopiano spesso ancora naturale, altre volte variamente antropizzate. Volendo percorrere l’itinerario in due giorni consecutivi, si può pernottare a Foza e, alla conclusione della seconda tappa, scendere da Enego verso il punto di partenza usufruendo del servizio autobus di linea.

 

PRIMA PARTE: VALLONARA – RUBBIO – STOCCAREDDO – FOZA

 

Dislivello: salita m. 1798 discesa m. 842 ore di cammino 9,30

Il tracciato prende avvio da Vallonara (m. 127), frazione ubicata a circa 2. Km. a Nord di Marostica, per sentiero sale a Rubbietto, poi continua sulla strada provinciale raggiungendo e superando Rubbio. Si continua su strada asfaltata fino ad un divieto di transito. Da qui si il sentiero CAI 800 è comune prima al sentiero CAI 765 e poi al CAI 769, che si abbandona nei pressi di casara Valleranetta in direzione Col di Mattio. Si procede, praticamente in piano raggiungendo prima Col della Beretta e poi il Col d’Astico, punto più alto dell’escursione con i suoi 1241 msl. Ora si scende verso la Val Scausse fino alla frazione Sasso di Asiago, e per strada provinciale a Stoccareddo. In salita prima per strada asfaltata e poi su strada sterrata e sentiero si raggiunge prima la contrada Tèssar di Sotto e poi Foza.

 

SECONDA PARTE: FOZA – ENEGO

 

Dislivello: salita m. 639 discesa m. 971 – ore di cammino 6,00

Abbandonata Foza per sentiero si raggiunge località Carpenedì, per poi ritrovare la strada asfaltata, che in discesa porta alla contrada di Ori Chiomenti. Da qui si scende per la Val Cestona, in comune con il sentiero CAI 866, che con un percorso un po’ impervio ed esposto, tra salti di roccia e ciengie, aiutati di spezzoni di corda, si raggiunge la Valgadena. Per chi non se la sentisse di seguire l’impervio percorso è possibile seguire la strada provinciale che passando il viadotto sulla Valgadena raggiunge Stoner oppure scendere alla base dell’alto ponte per la strada sterrata che parte da contrada Stainer, per poi ridiscendere sul fondo della valle fino ad incrociare il sentiero CAI 800 e 866. Ora, in comune con il sentiero CAI 784, si risale sul lato opposto della Valgadena fino a raggiungere contrada Lessi. Sempre per sentiero ora pianeggiante, si supera il due Loke fino ad incontrare la strada forestale che in breve porta a Godeluna. Da qui si sale prima per prati e poi per sentiero il località Corlo dove si incontra la strada sterrata che in discesa porta a Valgoda. Da Valgoda si segue poi la strada asfaltata che in 6 km, superate le contrade di Val Dicina, Coste e Valdifabbro, raggiunge il centro di Enego. L’itinerario può essere percorso anche al contrario.

 

ALTA VIA DEGLI ALTIPIANI NR.11

 

Percorso che partendo dal Passo Vezzena, in provincia di Trento ed arrivando ad Enego, in provincia di Vicenza, attraversa in quota tutta la zona nord del massiccio dei Sette Comuni.

Il sentiero nel suo sviluppo è vario e panoramico, correndo per buona parte sulla cresta delle cime più alte dell’altopiano, a picco sulla Valsugana: data la lunghezza ed il dislivello il percorso va affrontato in due o tre giorni. Il tracciato segue, nell’ordine, i sentieri CAI-SAT n. 205, 209, 826, 208, 835, 211, 206, 840, 841, 842 e 869B. Il segnavia è contrassegnato da un triangolo rosso all’interno del quale è marcato il numero 11.

Partendo dal Passo Vezzena si segue per un tratto il Sentiero della Pace e si giunge quindi nei pressi del Forte Verle, si sale poi alla Cima Vezzena dove si trova un’altra fortezza, lo Spitz Verle. Il sentiero prosegue quasi sempre in cresta, passando per Porta Manazzo (entrando così in territorio vicentino), quindi Cima Larici, Cima Portule, Cima Dodici (punto più elevato dell’alta via), Cima Undici, Cima Dieci, Monte Ortigara, Cima della Caldiera, Porta Incudine e Castelloni di San Marco. In questo tratto sono visibili numerosi resti di opere belliche risalenti alla prima guerra mondiale, il sentiero percorre inoltre alcune ex strade e mulattiere militari. Abbandonata l’ultima cima, il percorso scende verso la Piana di Marcesina (lungo il Sentiero dei Cippi), prosegue infine verso la Val Maron per scendere quindi ad Enego, punto d’arrivo del percorso.

Con il patrocinio del Comune di Enego

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